Regione Veneto

SAN ZENONE E MUSSOLENTE ASSIEME PER PROMUOVERE IL RISPETTO DELL'AMBIENTE - DOPPIO APPUNTAMENTO

Pubblicata il 17/09/2020
Dal 27/09/2020 al 27/09/2020

Doppio appuntamento la prossima settimana: il percorso devozionale dal Brenta al Piave ed una messa all’Oasi San Daniele, sorta là dove sarebbe dovuta nascere una discarica
 
Due appuntamenti all’insegna della natura in programma per la prossima settimana: sono quelli organizzati in collaborazione tra i Comuni di San Zenone degli Ezzelini e Mussolente, due Comuni che, seppur appartenenti a due Province differenti – Treviso e Vicenza – condividono da tempo una grande sensibilità verso il rispetto dell’ambiente.
Un atteggiamento di amore e gratitudine verso la Natura maturato negli anni anche grazie all’importante figura del diacono Bruno Martino, da oltre quarant’anni uno dei maggiori interpreti dell’impegno per la Salvaguardia del Creato nella Pedemontana veneta del Monte Grappa.
 
E’ su suo impulso che nacque a San Zenone l’associazione Sentieri Natura Parco degli Ezzelini, prima, e Sentieri Natura Mussolente, poi. Due associazioni grazie alle quali nei due territori, in parte collinari, sono stati tracciati e creati 8 percorsi naturalistici che, in alcuni punti, si incontrano.
 
E proprio di percorsi naturalistici si parlerà nel primo appuntamento fissato per mercoledì 23 settembre 2020 alle 20.30 presso il centro Polivalente “La Roggia” di San Zenone degli Ezzelini durante il quale verrà presentato il percorso “Tra fede e natura”, relativo all’anello naturalistico-devozionale dal Brenta ed il Piave e che include anche gli stessi Sentieri Natura di San Zenone e Mussolente.
Promosso dal coordinamento “Insieme per la salvaguardia del Creato, una proposta aperta a tutti nell’ambito dell’Unità pastorale Sinistra Brenta, è un percorso ad anello di 100 km con partenza dal Duomo di Santa Maria in Colle, la chiesa più antica di Bassano del Grappa, fino all’Oasi della Garzaia di Pederobba e suddiviso tra alto, di 49 km lungo le pendici del Monte, e basso lungo la fascia collinare di 51km con un dislivello totale di oltre 1.800 metri per i vari sali-scendi. 
 
Durante la serata -  promossa dall’unità pastorale Sinistra Brenta, in collaborazione con le due associazioni Sentieri Natura, i Comuni di San Zenone degli Ezzelini e Mussolente, Villa Angaran San Giuseppe, l’Associazione Il Ciclamino, il Centro di Spiritualità Don Chiavacci e l’associazione Sui Sentieri degli Ezzelini – gli ideatori del percorso, Sergio Ballestrin, Anastasia Sebellin e il diacono Bruno Martino, illustreranno l’intero percorso con immagini ed informazioni sui punti più caratteristici e significativi del percorso.
 
Spiega il diacono Bruno Martino che nei prossimi messi assieme a Ballestrin e Sebellin girerà i vari Comuni interessati dal percorso per farlo conoscere: “La presentazione di questo percorso è un evento storico che sogno da mezzo secolo da quando, appena arrivato a Bassano, entrato subito in contatto con gli ambientalisti e naturalisti e associazioni cittadine, si parlava già della necessità di unire il territorio della Pedemontana del Grappa, al quale dare una sola veste, una unicità atta a creare ad esempio il Distretto biologico della Pedemontana del Monte Grappa.
L’anno scorso ebbi la gioia e la fortuna di incontrare persone sensibili a questo progetto - Sergio Ballestrin e Anastasia Sebellin - e con cui far decollare il Sentiero “Tra fede e Natura”. Una cornice che si origina dal Duomo di Santa Maria in Colle, nel centro storico di Bassano, attraversa l’ameno territorio nelle prima falde del Massiccio del Grappa tra Chiese, Chiesette e una natura incantata e giunge fino alla Garzaia della LIPU sul Piave a Pederobba. Rientra poi “ad anello” a Bassano attraverso l’asse collinare asolano, mettendo a disposizione dell’escursionista, nei suoi 100 Km di percorso tutti i tasselli materiali ed immateriali del mosaico dell’inimitabile e splendido paesaggio culturale pedemontano rappresentato in mille forme”.
 
Il secondo appuntamento, invece, appartiene ormai alla tradizione locale: “Una Messa per l’Oasi”, in programma per domenica 27 settembre alle 16.00 presso l’Oasi San Daniele a Liedolo di San Zenone degli Ezzelini, è molto più che una celebrazione eucaristica.
E’ un evento che da anni si ripete con diversi intenti: quello di rendere grazie a Dio per aver sostenuto fin dalla fine degli anni ‘90 la comunità sanzenonese e dei dintorni nella lotta contro la discarica di fanghi industrialiche proprio dove poi è sorta l’Oasi – in un territorio ai confini tra i Comuni di San Zenone degli Ezzelini, Mussolente e Borso del Grappa - avrebbe dovuto essere realizzata. Una battaglia durata un decennio e che, grazie alla determinazione e all’impegno dell’Associazione Sentieri Natura, supportata dall’amministrazione comunale, ha evitato l’arrivo di una discarica e permesso, appunto, la nascita dell’Oasi San Daniele.
Ma sarà anche l’occasione per ricordare le vittime delle tragedie in montagna ed il giovane sanzenonese Fabrizio Bevilacqua, campione di corsa in salita, prematuramente scomparso qualche mese fa dopo una tragica caduta mentre correva sui suoi sentieri preferiti sul Monte Grappa. 
Contribuiscono alla realizzazione dell’evento, la parrocchia San Lorenzo di Liedolo, Radio Luce, la Pro Loco di San Zenone, l’associazione Oasi San Daniele, l’associazione Sentieri Natura Parco degli Ezzelini, la Protezione civile e il Gruppo Alpini. Patrocinano l’evento i Comuni di San Zenone degli Ezzelini, Mussolente e Borso del Grappa.
 
 
Conclude Bruno Martino“Due sono gli slogan che accompagneranno questa celebrazione: la prima è legata 15ª Giornata Nazionale per la Custodia del Creato che si è celebrata lo scorso 1° settembre e che verrà ricordata nel corso della Santa Messa “Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, per nuovi stili di vita”.
Il secondo slogan invece è: “È nelle montagne che vado a perdere la mia mente e a trovare la mia anima”, ed è ciò che diceva anche il nostro carissimo Fabrizio Bevilacqua che ci ha preceduti alla casa del Padre pochi mesi fa, cadendo accidentalmente lungo i sentieri del Grappa.
Amare la montagna, ritrovarsi in essa, unire la propria anima a quel cielo e a quegli irti sentieri, riconoscersi in essa, in quei sogni, in quelle sfide vuol dire che forse i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina o si corre o si sosta negli ambienti naturali come in questa Oasi, e si respira con essi, tra essi, in essi e si sente il senso profondo di appartenenza reciproca”.
 
Al termine della cerimonia interverranno anche il sindaco di San Zenone degli Ezzelini e quello di Mussolente.
 

Allegati

Nome Dimensione
Allegato Oasi (1).jpg 381.7 KB
Allegato Fede e Natura (1).jpg 314.26 KB


Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto